Amnesty Circoscrizione Friuli - Venezia Giulia
homegruppi circoscrizione  eventi casi foto  intervista



 
Newsletter


 







 
informativa sulla privacy




Donne








News - Evento

In occasione dell'anniversario della fondazione, Amnesty International, con il patrocinio della Comunità Greco-Orientale di Trieste, organizza

Martedì, 20 maggio 2014, alle ore 19.30

 una cena etnica di beneficenza (costo 25 euro) nella sala Giubileo, di Via Mazzini 3, a Trieste. Parteciperà la Scuola di Danze Tradizionali Greche della Comunità Greco-Orientale di Trieste.

Le prenotazioni verranno accettate fino lunedì 12 maggio, telefonando al numero
340 8581642 o scrivendo a plisca@iol.it.

Si prega di precisare il numero dei partecipanti. È un'occasione per testimoniare la propria solidarietà alla causa dei diritti umani, nella convinzione che ogni contributo rappresenti un aiuto prezioso.

Cordiali saluti Amnesty International Trieste, Gruppo 121

News - Buone notizie


News - Grazie Amnesty





Pena di morte (1)

Stati Uniti d'America - Il 9 marzo 2011, dopo una moratoria sulle esecuzioni durata 11 anni, l'Illinois è diventato il sedicesimo stato degli Usa ad abolire la pena di morte. Il governatore Pat Quinn, nel prendere la decisione, ha anche commutato le condanne a morte degli ultimi 15 prigionieri in attesa di esecuzione.

Pena di morte (2)

Repubblica popolare cinese - Il 25 febbraio 2011 la commissione Affari legali del Comitato permanente del Congresso nazionale del popolo (il parlamento) ha annunciato l'entrata in vigore di una revisione del codice penale che abolisce la pena di morte per gli autori di reati ultrasettantacinquenni e per tredici fattispecie di reati economici, dalla produzione e diffusione di fatture false al contrabbando di reliquie e di metalli preziosi, al trafugamento di salme al furto di fossili. La pena di morte resta in vigore per altri 55 reati.
"Sin da quando è stata fondata, sono devoto ai principi per i quali Amnesty International si batte. Per questo, è un onore ricevere questo riconoscimento. La scelta di Amnesty International di schierarsi contro ogni violazione dei diritti umani è coraggiosa e rappresenta la nostra bussola morale. Sono particolarmente orgoglioso di ricevere questo premio insieme a Malala Yousufzai, un'autentica eroina dei nostri tempi. Malala ha risvegliato la coscienza di molte persone nella famiglia globale, spingendole a impegnarsi nella lotta contro la tirannide. Non smetterò mai di ammirarla. Per tutto questo, vi ringrazio davvero molto!"


(Harry Belafonte, musicista e attivista per i diritti umani statunitense, vincitore del Premio Ambasciatore della coscienza 2013 di Amnesty International)

Università di Trieste: Amnesty vince contest creativo..
 
A conclusione del Corso di Grafica del Corso di Laurea in Pubblicità e Comunicazione d'Impresa, mercoledì 14 aprile, nell’Aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste ha avuto luogo la premiazione degli elaborati che hanno partecipato al contest creativo "20 di idee 2010 - DAI AVRAI". “Ideato nel 2007 per coinvolgere gli studenti nel progettare una campagna di comunicazione in ambito sociale”, protagonista dell’iniziativa è stata la prof. Maria Teresa Cavallar. Erano presenti il Rettore dell’Università di Trieste, Art Directors Club Italiano, l’Associazione Goffredo de Banfield, l’assessore alla Promozione e Protezione Sociale del comune di Trieste. Primo classificato nella categoria Art Directors Club Italiano ( l'associazione dei creativi italiani ) - creatività e professionalità, è risultato il lavoro delle studentesse NEZIC IVANA, DEJHALLA IZABEL e NEJIC ERIKA che hanno prodotto elaborati di ispirazione amnistiana, denominati xeNOfobia, per sensibilizzare sul tema dell’Integrazione.


                                                                                                           Giuliano Prandini



Si ringrazia per le foto il Comune di Trieste



Amnesty International


è un’organizzazione non governativa indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti umani, fondata nel 1961 dall’avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l’amnistia dei prigionieri di coscienza. Conta attualmente oltre due milioni di soci, sostenitori e donatori in più di 140 paesi. La Sezione Italiana di Amnesty, costituitasi nel 1975, conta oltre 80.000 soci.

La visione di Amnesty International è quella di un mondo dove i diritti sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dagli altri documenti sulla protezione internazionale siano riconosciuti, garantiti e tutelati. Amnesty svolge ricerche e azioni per prevenire e far cessare gravi abusi dei diritti all’integrità fisica e mentale, alla libertà di coscienza e di espressione e alla libertà dalla discriminazione. Amnesty, inoltre, denuncia gli abusi commessi dai gruppi di opposizione, assiste i richiedenti asilo politico, sostiene la responsabilità sociale delle imprese e si batte per un trattato internazionale sul commercio di armi.